Pubblicato da: danielecolleoni | 28 agosto 2020

“Un piccolo passo può cambiarti la vita”

Alla fine della seconda guerra mondiale, le forze d’occupazione americane introdussero in un Giappone sconfitto e umiliato nuovi sistemi per migliorare l’efficienza e la qualità dell’industria: tra questi, il principio del miglioramento continuo – lento e graduale -, ideale in un paese traumatizzato e privo di risorse. I giapponesi lo impiegarono con proverbiale successo e inventarono un nome per definirlo: Kaizen, da kai (cambiamento) e zen (migliore), “il cambiamento per il meglio”. Negli anni Ottanta il metodo ritornò perfezionato in USA ed è tuttora applicato con successo nel mondo delle imprese. È merito di Maurer se il Kaizen viene oggi utilizzato anche in ambito personale per trasformare le nostre esistenze senza fatica né paura.

“Un piccolo passo può cambiarti la vita.”
Il metodo Kaizen applicato alla realtà di tutti i giorni.
di Robert Maurer


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