Pubblicato da: danielecolleoni | 4 febbraio 2021

“Come sasso nella corrente”

In una stanza immersa nella penombra una donna, giunta all’autunno della vita, si muove lentamente appoggiandosi a un bastone. Intorno a lei sculture di ogni tipo. La donna le sfiora e insegue il ricordo di un uomo. Un uomo schivo, selvatico, che però ha saputo rendere eterno nel legno il sentimento che li ha uniti. Ogni statua evoca un episodio della vita avventurosa che quell’uomo ha vissuto e amava condividere con lei, le difficoltà di un’infanzia di povertà e abbandoni, in cui la più grande gioia era stare con i fratelli e i nonni attorno al fuoco, la sera, imparando a intagliare legno, o sentire la vibrante intensità della natura durante una battuta di caccia. Ogni angolo arrotondato delle sculture fa affiorare in maniera dirompente l’orgoglio e la rabbia di quel giovane che, crescendo, aveva voglia di farcela da solo, cancellando le ombre del passato che lo tormentavano. Ma quei profili, quelle figure che ancora profumano di bosco, raccontano anche che l’amore può trovare pieno compimento solamente nella trasfigurazione, nel sogno, perché l’unica via per non rovinare quel sentimento vero e cristallino è allontanarlo dalle mani dell’uomo che, nella sua intrinseca incapacità di essere felice, finirebbe inevitabilmente per sprecarlo. Dai boschi che Mauro Corona ci ha insegnato ad ascoltare e ad amare si leva in questo romanzo una voce nuova, per molti versi inaspettata, a tratti dolente ma non perciò meno energica.
 
“Un sasso nella corrente. Questo era diventato quell’uomo iracondo e insoddisfatto. Una scheggia provvisoria, fortunosamente scampata alla morte, ormai priva di spigoli, lame e punte.”

Come sasso nella corrente
Mauro Corona

 

E’ la storia di una vita dura, difficile, con privazioni, esperienze e sofferenze che hanno lasciato il segno. Il racconto degli stati d’animo, dei sentimenti, delle emozioni che hanno accompagnato quest’uomo nelle varie fasi della sua vita. La narrazione è lenta a tratti cupa e pesante ma è coerente con quanto viene raccontato. A mio parere è un buon libro, che porta a riflettere su vari aspetti della vita. Personalmente mi è piaciuto molto.

by dany


Responses

  1. Ne ho letti molti, di corona, ma questo mi manca.
    Mi sono piaciuti tantissimo i primi, autobiografici, mentre nei più recenti si è trasformato in un vecchio rompiballe predicatore.
    Tra i recenti, piuttosto è meglio scegliere quelli più…romanzati, perché la solita predica sull’avidità umana che rovina tutto e provoca anche le inondazioni… e che bisogna tornare alle origini e togliere per riscoprire il bello (come quando si acolpisce) insomma… l’abbiamo capita.


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