Pubblicato da: danielecolleoni | 15 novembre 2022

“Il Profumo della Luna”

 

Il Profumo della Luna racconta l’amore passionale che legano un uomo e una donna, ma anche farfalle e aquile, mondi sotterranei e viaggi sciamanici. Un libro di magia, talmente potente da lasciare delle tracce nei lettori, che trovano segreti attivi tra una pagina e l’altra, che viaggeranno sulle ali dello spirito dell’Aquila Nera, per poi tornare alla propria vita, trasformati per sempre dalla magia e dalla poesia.
Kazimir, Svetlana ed Anastasiya sono personaggi reali. Abitano un luogo assai remoto della steppa siberiana.
Kazimir è un potentissimo sciamano bianco, guaritore, la cui fama è arrivata fino a Mosca, in Kazakistan e in Mongolia. Svetlana è una sciamana nera, capace di viaggiare nel mondo sotterraneo, il regno dell’invisibilità, degli avi, dei sogni, dell’anima e di condurre altri con sé, nello straordinario viaggio sciamanico. Anastasiya, la nipote di Svetlana, è una sciamana che, caso probabilmente unico al mondo, unisce in sé le competenze dello sciamanismo bianco e nero.
Selene Calloni Williams e suo figlio Michelangelo, hanno conosciuto i tre sciamani per caso mentre, in un uno dei loro incredibili viaggi di ricerca, stavano cercando di raggiungere con una jeep fuoristrada il luogo dove è stata ritrovata la mummia della Principessa dell’Altaj.
Per conquistare la fiducia dei tre sciamani, Selene e Michelangelo li hanno visitati più volte, persino in inverno, quando la steppa arriva a una temperatura di meno quaranta.
Un giorno Svetlana ha deciso di consegnare loro un “racconto di potere” che porta con sé immagini capaci di suggerire nuove possibilità di pensiero e di azione.
Sono quelle immagini che gli antichi chiamarono dei e che gli psicanalisti definiscono archetipi: le forme originarie delle esperienze.
Una “favola di potere” porta con sé immagini capaci di suggerire nuove possibilità di pensiero e di azione.
In questo mondo tutto è immaginazione e niente che non sia stato prima immaginato può accadere. Per esempio, come avrebbe potuto il primo uomo cacciare il primo mammut o il primo tirannosauro azzannare il primo velociraptor, se nell’istinto non fosse esistita l’immagine della caccia? Per portare in essere un comportamento c’è sempre bisogno di un’immagine guida.
Gli sciamani possiedono l’arte di dialogare con gli dei. Gli sciamani sono bardi, cantastorie, conoscono racconti capaci di portare in essere immagini, cioè possibilità, prima inesplorate e con ciò possono risolvere problemi altrimenti insormontabili.
Questi racconti non sono storie qualunque, sono “favole di potere”.

Il Profumo della Luna
Selene Calloni Williams


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie

Il Teatro dell'Anima

Un balbettio che pian piano diventa linguaggio

CRECER CON UNO MISMO

Tu sitio web favorito para temas financieros y de desarrollo personal. ¿Te lo vas a perder?

antonio75

Si va avanti per resistere contro tutti e tutto

la Voce del Viandante

Appunti e Storie

Fiorisce nel buio

Poesie, disegni, fotografie, racconti, pensieri ed altre amenità di Carlo Becattini. Tutti i diritti sono riservati.

Brezza d'essenza

Quando scrivo dimentico che esisto, ma ricordo chi sono.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: