Pubblicato da: danielecolleoni | 20 ottobre 2021

Ricordi

Foto di mollyroselee da Pixabay

“I bei ricordi sono come finestrelle da cui possiamo vedere un pezzetto di Paradiso.”

Sergio Bambarén
Il delfino e le onde della vita

Pubblicato da: danielecolleoni | 18 ottobre 2021

“L’incredibile viaggio delle piante”

Come le piante navigano intorno al mondo, come portano la vita su isole sterili, come sono state in grado di crescere in luoghi inaccessibili e inospitali, come riescono a viaggiare attraverso il tempo, come convincono gli animali a farsi trasportare ovunque. Sono solo alcune delle incredibili storie raccontate da Stefano Mancuso, storie di pionieri, fuggitivi, reduci, combattenti, eremiti, signori del tempo.
“Ciò che conosciamo delle piante è molto poco e, spesso, questo poco è sbagliato. Siamo convinti che le piante non siano in grado di percepire l’ambiente che le circonda mentre la realtà è che, al contrario, sono più sensibili degli animali. Siamo sicuri che si tratti di un mondo silenzioso, privo della capacità di comunicare e, invece, le piante sono grandi comunicatrici. Siamo, soprattutto, certissimi che le piante siano immobili. Su questo siamo irremovibili. Le piante non si muovono, dopotutto basta guardarle. La grande differenza fra gli organismi animali (ossia animati, dotati di movimento) e i vegetali non sta proprio in questo? Ebbene, anche in questo caso sbagliamo: le piante non sono affatto immobili. Si muovono molto, ma con tempi più lunghi. Generazione dopo generazione, utilizzando le spore, i semi, o qualsiasi altro mezzo, i vegetali si spostano e avanzano nel mondo alla conquista di nuovi spazi. Il numero e la varietà degli strumenti con i quali i semi si diffondono nell’ambiente sono stupefacenti. Le piante aviatori si affidano all’aria, le naviganti all’acqua, ma più spesso le piante usano come postini gli animali, soprattutto quando si tratta di incarichi molto delicati come la difesa o la riproduzione. La bardana, ad esempio, produce dei semi dotati di uncini che si attaccano tenacemente al pelo degli animali (se avete un cane e lo portate a passeggio in campagna sapete di cosa parlo). I semi delle naviganti possono percorrere migliaia di chilometri e passare anni in acqua prima di approdare in luoghi sicuri dove germinare: sappiamo di noci di cocco entrate nella corrente del Golfo e approdate sulle coste dell’Irlanda, oppure del giacinto d’acqua scappato da un giardino botanico di Giava che ormai abita quasi ogni continente. L’affascinante storia di questa espansione inarrestabile è ignota ai più. Ripercorriamola in questo viaggio.”

L’incredibile viaggio delle piante
Stefano Mancuso

Letto tutto d’un fiato. Illuminante sotto certi aspetti, perché mi ha fatto scoprire un mondo, quello delle piante che è ben più vivace e complesso di quanto immaginavo.
Un libro anche estremamente attuale, in questo periodo di evidenti cambiamenti climatici, dove non siamo solo noi uomini o gli animali a subirne le conseguenze, ma anche tutto il variegato ambiente vegetale. Il quale per altro ha dimostrato nel corso dei millenni, come ampiamente esposto nel libro, un incredibile spirito di adattamento.
Da leggere.

by dany

 

Pubblicato da: danielecolleoni | 16 ottobre 2021

La vita è…

Foto di Jörg Vieli da Pixabay

In Asia dicono che la vita è un grande fiume, che scorre qualunque cosa facciate o non facciate. Possiamo decidere di abbandonarci al fiume e di vivere in pace, nella gioia e nell’amore; oppure possiamo decidere di lottare contro il fiume, e vivere nella sofferenza e nella disperazione. Ma il fiume non se ne cura. La vita non se ne cura. Qualunque cosa facciamo, tutti i nostri fiumi si gettano nello stesso mare. Sta a voi decidere.

Leo Buscaglia
Vivere, amare, capirsi

Pubblicato da: danielecolleoni | 14 ottobre 2021

“Camminare”

Un saggio breve e folgorante, profetico, in cui il maestro del pensiero americano dell’Ottocento mette in guardia dai pericoli della civiltà industriale.
Un libro che individua nella natura selvaggia la vera patria dell’uomo e nel vagabondare per boschi la salvezza spirituale.
Un inno alla libertà dell’uomo che vede nel camminare un moto di elevazione spirituale, un itinerario interiore verso la purezza infinita e divina.

Camminare
Henry D. Thoreau

 

“Sono allarmato quando capita che ho camminato un paio di chilometri nei boschi solo con il corpo, senza arrivarci anche con lo spirito.”

“Tutte le cose buone sono selvagge e libere.”

“Esiste una strada giusta; è tutta colpa della nostra disattenzione e stupidità se prendiamo quella sbagliata.”

Pubblicato da: danielecolleoni | 12 ottobre 2021

Vulnerabilità

Foto di 20672 da Pixabay

In quel momento,
Quando le certezze vacillano,
Le illusioni sfumano,
Come su sentiero sicuro,
Che improvvisamente cede,
E rimani stupito,
Perché comprendi,
Solo in quel momento,
Che nessuno,
È invulnerabile,
Nella propria umanità.

by dany

Pubblicato da: danielecolleoni | 10 ottobre 2021

Stupidità

Foto di Christian Dorn da Pixabay

“Il dramma della nostra epoca è che la stupidità si è messa a pensare.”

Jean Cocteau

Pubblicato da: danielecolleoni | 7 ottobre 2021

Gioia

Foto di Адель Шарипова da Pixabay

La vedi la gioia,
Quella vera,
La vedi negli occhi,
Negli occhi dei bambini,
Quando giocano e ridono,
Esseri liberi,
Liberi dal passato,
Liberi dal futuro,
C’è solo il momento,
Quello che passa,
Quello che conta,
Anche quando potremmo,
Quanto siamo lontani,
Dalla gioia vera,
Dalla gioia dei bambini.

by dany

Pubblicato da: danielecolleoni | 6 ottobre 2021

“I sogni non sono in discesa”

La vita di Simone Moro è un potentissimo sogno verticale. È una vertigine scatenata da una passione assoluta, divorante. Quella passione che è la forza propulsiva indispensabile per realizzare grandi imprese, per andare oltre.
Dopo diversi libri dedicati a singoli momenti ed esperienze – dalla tragedia dell’Annapurna alla storica conquista del Nanga Parbat in inverno, alle attività con l’elicottero –, Simone Moro, avendo appena superato il crinale dei 50 anni, sente ora l’esigenza di ripercorrere il proprio cammino di alpinista per coglierne l’evoluzione e soprattutto il senso profondo. In questo libro importante sceglie quindi una serie di imprese emblematiche che non ha mai raccontato e le utilizza per seguire il filo della sua biografia e capire i passaggi da un periodo all’altro, le difficoltà e le reazioni a esse, la graduale crescita della consapevolezza. Cominciando con lui bambino che intuisce la propria strada mentre ammira dal basso le Dolomiti, passa poi alle numerose tappe successive, dall’arrampicata sportiva all’alpinismo in alta quota in Himalaya, dalla voglia di esplorazione che lo ha portato in Patagonia ai grandi incontri (con Brukreev, Urubko…), dall’Everest con il padre-maestro Curnis ai campionati russi…, per poi naturalmente soffermarsi su diverse più recenti sfide invernali.Caratterizzato dall’irresistibile affabulazione di Moro ed emozionante come un romanzo d’avventura, I sogni non sono in discesa non si pone quindi come una semplice autobiografia, ma assume particolare valore in quanto, pagina dopo pagina, svela agli occhi di tutti noi quella urgenza interiore («Siate affamati, siate folli.») che distingue i grandi atleti e chi in generale riesce a raggiungere traguardi eccezionali spinto dalla propria passione. È una lettura che ispira e cattura, suggerendo quanto la vita e il mondo abbiano da darci.
 
“Il mio sogno all’inizio a tanti era sembrato solo la follia di un ragazzo di città, un po’ fissato e che non sapeva vivere senza stare attaccato a una parete o in cerca di un sentiero in mezzo ai crepacci. Ma presto fu chiaro a tutti che facevo sul serio, e la mia intenzione era tutt’altro che uno scherzo.”
“Alla felicità non si può, non si deve rinunciare. Perché la felicità molte volte è la ricerca di un’esistenza intera! La felicità non è solo un sorriso, un’espressione del volto, ma qualcosa di molto più profondo.
[…] E io l’ho trovata in montagna.”
“Ogni viaggio è un’occasione per assaporare e riscoprire quell’attrazione esplosiva, che ho sentito dentro di me fin da ragazzo, verso un mondo selvaggio che lascia sempre senza parole.”
“Non amo la parola “sacrificio” preferisco usare la parola “dedizione” per qualificare e quantificare le centinaia e migliaia di ore che ho voluto destinare ai miei sogni: amare follemente quello che facevo alla fine ha portato i sui frutti.”

I sogni non sono in discesa
Simone Moro

Pubblicato da: danielecolleoni | 5 ottobre 2021

Credere

Foto di Stefan Keller da Pixabay

“Quando si crede troppo, si rischia tanto quanto si crede troppo poco.”

Denis Diderot

 

Pubblicato da: danielecolleoni | 3 ottobre 2021

Colori d’Autunno

“Colori d’autunno,
Esplosione di vita,
Nelle giornate di sole,
Ultimo gioioso saluto,
Da una natura stanca,
Pronta al riposo invernale,
Colori d’Autunno,
Un arrivederci speciale.”

by dany

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